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Mercoledì, 01 Aprile 2020 12:27

Maschere filtranti ex Art. 16 c.2 In evidenza

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EMERGENZA CORONAVIRUS Il DL "Cura Italia" ha introdotto all'Art. 16 comma 2, per il periodo emergenziale (ad oggi fino al 31.01.2021), anche una tipologia di dispositivo, denominato genericamente "maschera filtrante", per la quale lo stesso DL non prevede particolari requisiti tecnici: specifica solo che sono "prive del marchio CE e prodotte in deroga alle vigenti norme sull'immissione in commercio". Il comunicato del Min. Salute del 18.03.2020 chiarisce che è cnsentito "a tutti gli individui presenti sul territorio nazionale, a cui è comuqnue richiesto di rispettare le disposizioni i tema di distanziamento sociale e le altre regole precauzionali introdotte in ragione dell'emergenza COVID-19, di utilizzare  a scopo precauzionale mascherine filtranti che per la loro destinazionenon si confgurano né come DM né come DPI". Per tali "mascherine filtranti" (il cui impiego è vietato durante il servizio da parte degli operatori sanitari e agli altri lavoratori che hanno prescizioni per l'uso di DPI, i produttori devono garantire che "non arrechino danni né determinino rischi aggiuntivi per gli utilizzatori secondo la destinazione d'uso prevista dai produttori" stessi. Il Laboratorio CEQ, a sostegno dei suddetti produttori di "Mascherine filtranti", ha organizzato un servizio che mira: da un lato a verificare che le mascherine siano oggettivamente sicure in relazione alla destinazione d'uso dichiarata" dall'altro a valorizzare tali dispositivi, nel rispetto assoluto del ruolo loro assegnato dalle disposizioni vigenti, mettendone in evidenza le peculiarità funzionali rivolte all'utilizzatore tipo, costituito da soggetti della popolazione non in esercizio di attività lavorative o sanitarie (per cui si devono usare gli appositi dispositivi)  ma in attività non lavorative, durante le quali è comuqnue richiesta l'appliczione di norme precauzionali. Per questo è nato il servizio CMASK-NP per produttori di maschere filtranti non professionali ex Art.16 c.2, che abbina 2 attività: un'attività di verifica attraverso prove di laboratorio volte ad assicurare gli elementi essenziali di sicurezza: ergonomia, rubustezza e capacità filtrante un'attività di consulenza documentale, con le indicazoni per la marcatura nel rispoetto delle leggi e la redazione di una scheda tecnica di accompagnamento che fornisce le caratteristiche tecniche e funzionali essenziali e le istruzioni elementari per il corretto uso della maschera. In questo modo il produttore da un lato valorizza il suo prodotto nei confronti del cliente e dell'utilizzatore, dall'altro ne chiarisce la destinazione e le modalità di impiego e le caratteristiche offerte, per un impiego sicuro e conforme alle disposizioni di protezione reciproca. Si raccomanda di visionare la Scheda del servizio CMASK-NP scaricabile da qui, nella quale sono esposti i dettagli del servizio, la campionatura necessaria, i prezzi e i termini di consegna. Per accedere al servizio, utilizzare i 2 moduli seguenti (compilabili direttamente on line senza bisogno di stamparli): Mod. SRPMF, Scheda Richiesta Prova Maschere Facciali, per la richiesta delle prove su maschere facciali (o tessuti per maschere) Mod. SAC, Scheda Anagrafica Cliente, per comunicare i dati anagrafici e amministrativi al CEQ (passo necessario ad attivare il servizio, non necessario per i clienti già registrati) Si ricorda che per questo tipo di maschere filtranti non è necessaria alcuna autorizzazione in deroga e non deve essere applicata la marcatura CE.
Letto 1081 volte Ultima modifica il Giovedì, 15 Ottobre 2020 08:07
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